Archivio per la Categoria 'scrittori in erba'
NOTTE SUL COL DAL FUM
Son cinta da un manto vellutato di stimoli e pensieri. Alberi di pioggia. Profumi misti s’appoggiano su di me e penetrano ali di farfalla. Scordo il sole al tramonto: sembra fuoco rovente. La notte si sta avvicinando soffice come cotone. Una stella buca il cielo di velluto. In questa nottata di primavera il vento di [...]
POESIA
Goccia dopo goccia. La pioggia sembra infinita ma non lo è. A tutto bisogna porre fine. Tutto nella vita ha fine persino la stessa vita quella che dà tutto e allo stesso tempo non ti offre niente. Come la pioggia ti aspetti che duri un minuto ma può durare tutta la giornata. Ti delude come [...]
puzza d’aglio
Il caldo sole estivo si faceva spazio tra le poche candide nuvole che giochicchiavano nell’immenso cielo. Il sole coccolava con grazia l’imponente hotel in cui era cominciata un’altra tranquilla giornata; tutti sembravano felici. Alcune dame bevevano in tutta calma la loro tazza di tè inglese, addolcita da un morbido e succulento croissant straripante di cioccolata. [...]
Metamorfosi
Sulle tracce di Kafka – 7 Sono distesa, ferma, immobile. Sento il mio corpo che sta solo e non so dove mi trovo. Non mi riconosco: chi sono? Inizio ad aprire gli occhi e piano piano riesco a vedere dei fogli blu, gialli, rosa che svolazzano: dove sono finita? Ho paura. Adesso mi ricordo dove [...]
Metamorfosi
Sulle tracce di Kafka – 6 Ero a terra, giacevo come morta. Non riuscivo ad aprire gli occhi perchè le palpebre erano pesanti e sembravano chiuse con la colla. Un brivido di freddo intenso mi percorse la schiena. Le ossa indurite quasi scricchiolavano e la pelle tesa e punteggiata da fitte di dolore, ostacolava il [...]
Metamorfosi
Sulle tracce di Kafka – 5 Improvvisamente mi svegliai, una densa ed appiccicosa oscurità avvolgeva le mie membra rattrappite. Mi sentivo pressata, immobile, giacevo ferma all’interno di qualcosa che mi imprigionava. Lo spazio era angusto e avvolto dalle tenebre. -Cos’ero diventata?- Fu questa la prima domanda che mi porsi. Aprii faticosamente le palpebre e dopo [...]
Metamorfosi
Sulle tracce di Kafka – 4 Mary M., svegliandosi una mattina da sonni agitati, si trovò trasformata, nel suo letto, in uno scorpione. Come ogni giorno sentì gli uccellini cantare, ma questa volta udì il loro cinguettio come fosse lontano, mentre tutto intorno a lei era molto, molto più grande. Forse aveva la febbre? No, [...]
Metamorfosi
Sulle tracce di Kafka – 3 Io, svegliandomi una mattina da sonni agitati, mi trovai trasformato, nel mio letto, in un bon-sai. Cercai di stiracchiarmi, arcuai la schiena, tentai di allungare le braccia e le gambe, ma non ci riuscii: perchè? Cosa mi stava succedendo? Provai a portare le braccia al volto per toccarmi, strofinarmi [...]
Metamorfosi
Sulle tracce di Kafka – 2 Improvvisamente mi svegliai. Una densa ed appiccicosa oscurità avvolgeva le mie membra rattrappite. Avvertivo il mio respiro pesante e irregolare diffondersi nell’aria immota della stanza, se veramente mi trovavo in una stanza. Impegnandomi il più possibile tentai di aprire gli occhi, ma le mie palpebre appesantite mi oscuravano la [...]
Metamorfosi
Sulle tracce di Kafka – 1 Max, mio fratello, svegliandosi una mattina da sogni agitati, si trovò trasformato, nel suo letto, in un enorme mostro marino, un polpo. La stanza era stata tutta riempita d’acqua salata e il pavimento era ricoperto da un velo di sabbia, dalla quale spuntavano ciuffetti di alghe verdi. Cerco’ di stiracchiarsi, [...]
